Verstappen: "Hamilton non è dio, posso batterlo"

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Askanews

Roma, 4 feb. (askanews) - "Lewis Hamilton è un pilota molto forte, uno dei migliori, però non è Dio e io posso batterlo. Forse Dio è con lui, ma lui non è Dio". Parola dell'olandese Max Verstappen che parla in prospettiva Mondiale di F1 2020 a un evento della Red Bull, suo sponsor che dà anche il nome alla scuderia (motorizzata Honda) per la quale di recente ha rinnovato fino al 2023. "Noi - dice Verstappen tre vittorie nel Mondiale dell'anno scorso e terzo posto nella classifica finale iridata dei piloti - vogliamo veramente sfidare la Mercedes - dice l'olandese - e penso che questa volta siamo in grado di farlo. Non vedo l'ora di cominciare, vedo che nel team sono tutti molto motivati e concentrati. Nel 2019 abbiamo chiuso bene, risultando competitivi al massimo e non ci resta che continuare". Anche perché, secondo Verstappen, un modo per battere Hamilton c'è: "lui è vulnerabile nel caso soffra una pressione costante - spiega -, altrimenti può anche guidare non al 100%, diciamo al 97, e non fare errori. Noi quest'anno possiamo migliorare ancora e vedremo che succede".

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