VIDEO | Ronaldinho ancora nei guai: secondo arresto in 48 ore in Paraguay

Stefano Bertocchi
90min

Da stella del calcio e problema per la legge: Ronaldinho è stato arrestato due volte nell'arco di 48 ore in Paraguay. Il primo fermo è avvenuto qualche giorno fa, quando  l'ex fantasista di Psg, Barcellona e Milan è stato bloccato dalla polizia al Resort Yacht & Golf Club Paraguayo di Asuncion assieme al fratello Roberto De Assis (che prima indossava anche le vesti di agente della leggenda blaugrana) con l'accusa di avere un passaporto falso.

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FBL-PARAGUAY-BRAZIL-JUSTICE-RONALDINHO
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Il brasiliano si trovava in Paraguay per presentare un programma di assistenza sanitaria gratuita per bambini (evento benefico in cui avrebbe dovuto fare da testimonial), ma quando è arrivato in albergo gli è stato contestato il possesso di documenti falsi.  Poi, dopo un effimero sospiro di sollievo, è arrivato anche il secondo arresto.


"Il procuratore generale ha ordinato la rettifica della posizione presentata dall'unità per i crimini organizzati - si legge nella nota ufficiale emessa dal Fisco paraguaiano -, l'ufficio del procuratore generale ha emesso un mandato di arresto e ha accusato il giocatore Ronaldinho di utilizzare un documento di identità falso. Ha richiesto la sua detenzione preventiva"


Intervenuto in conferenza stampa, il giudice Clara Ruíz Díaz ha decretato che il tribunale sta "affrontando un atto punibile grave perché ha tentato contro gli interessi della Repubblica, contro lo Stato paraguaiano. È uno straniero che è entrato illegalmente nel Paese e rimane illegalmente nel Paese. Resterà in detenzione preventiva".

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