Vieri sicuro: "La Superlega non è morta. I club non vogliono che siano la UEFA e la FIFA a gestire i loro soldi"

Stefano Bertocchi
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Christian Vieri, intervenuto come di consueto nella sua Bobo Tv in diretta su Twitch, ha espresso la sua opinione sul terremoto che negli ultimi giorni ha investito il mondo del calcio con l'idea della Super League avanzata da 12 club.

Christian Vieri | Alessandro Sabattini/Getty Images
Christian Vieri | Alessandro Sabattini/Getty Images

"La Superlega è ancora in ballo, come ha detto Florentino Perez tutti i 12 club sono ancora dentro - ricorda l'ex bomber delle tre big coinvolte nella vicenda delle ultime ore -. Ci sono dei contratti firmati, con tanto di penalità per chi esce. Si sono fermati per capire, ragionare e parlare con chi dovranno, ma la Superlega non è certo morta. Parliamo di imprenditori di altissimo livello, che hanno sbagliato la comunicazione, ma che sanno sicuramente ciò di cui stanno parlando. Io la leggo così: Real Madrid e company semplicemente non vogliono che siano la UEFA e la FIFA a gestire i loro soldi. I soldi sono dei club, che vogliono autogestirsi e per questo vogliono la Superlega. Non la faranno ora, ma alla lunga la faranno secondo me. Le big mettono i soldi e fanno i debiti, non vogliono che altri si occupino dei loro fondi e questo si può capire".

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