In vista dell'esordio a Euro 2020, giochiamo Turchia-Italia in anticipo

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Ci siamo, l'astinenza da calcio è finita: oggi inizia finalmente Euro 2020. La manifestazione prenderà il via stasera alle 21.00 con la gara inaugurale tra Turchia e Italia. Gli Azzurri esordiranno a Roma, una delle 11 città in cui si disputerà il primo Europeo itinerante della storia.

L'Italia torna a disputare la fase finale di una competizione internazionale dopo 5 anni e questa sera vorrà sicuramente iniziare col piede giusto. Le premesse sono buone: gli uomini di Mancini arrivano all'Europeo forti di 27 partite senza sconfitte, di cui 8 vittorie nelle ultime 8 gare senza subire gol. Di fronte avranno però la Turchia di Calhanoglu e Burak Yılmaz, l'unica squadra capace di battere la Francia nel percorso di qualificazione, un mix potenzialmente letale tra gioventù ed esperienza.

In vista dell'esordio dell'Italia a Euro 2020, analizziamo punti di forza, precedenti e possibili chiavi tattiche della partita contro la Turchia.

I punti di forza della Turchia

La Turchia manca su un palcoscenico così prestigioso dal Mondiale del 2002 e grazie ai diversi giocatori di qualità in rosa, ha tutte le carte in regola per poter dire la sua in ottica passaggio del turno. Sono essenzialmente due i reparti in cui la squadra di Şenol Güneş brilla maggiormente: la difesa e l'attacco.

La linea a quattro dei turchi sarà presumibilmente composta da Celik, Söyüncü, Demiral e Meras. Il terzino destro si è appena coronato campione di Francia con il Lille e arriva a Euro 2020 in uno stato di forma eccezionale. D'altro canto, il suo collega sull'altra fascia sembra essere l'anello debole della Turchia: Meras milita infatti nel Le Havre, nella Ligue 2 francese, ben lontano da certi palcoscenici. La coppia di centrali vedrà come protagonisti due giovani dal futuro assicurato che avranno l'occasione di mettersi in mostra. Le qualità di Söyüncü e Demiral (con Kabak del Liverpool riserva di lusso) sono indiscutibili; tuttavia, la loro giovane età potrebbe giocar loro brutti scherzi in occasioni così delicate.

Söyüncü e Demiral | ANP Sport/Getty Images
Söyüncü e Demiral | ANP Sport/Getty Images

Ma è sul fronte offensivo che la Turchia mostra la sua vera forza. Giocatori tecnici e imprevedibili come Calhanoglu e Under (anche se quest'ultimo partirà probabilmente dalla panchina) avranno il compito di lanciare Burak Yılmaz e Yazıcı verso la porta. Il 35enne del Lille sembra infischiarsene dell'età e con 16 gol in Ligue 1, ha trascinato i suoi al titolo. Ora vuole invece portare la sua Turchia il più lontano possibile.

I punti di forza dell'Italia

Lo pensiamo tutti quanti e lo hanno ammesso i giocatori stessi: l'Italia non ha un campione. Il top player degli Azzurri è il gruppo. Sembra una di quelle dichiarazioni di facciata, ma nei tre anni della gestione Mancini si è creato un nucleo solido di calciatori che, grazie a dei meccanismi di gioco ben rodati, possono decidere ogni partita. Ci siamo spesso lamentati dei pochi gol di Immobile o Belotti, ma ci dimentichiamo dell'apporto offensivo degli esterni e dei centrocampisti.

È sulle fasce che l'Italia può rendersi pericolosa: Spinazzola e Florenzi faranno sicuramente sentire il proprio contributo con le loro scorribande offensive, sovrapponendosi e permettendo a Insigne e Berardi (preferito su Chiesa) di accentrarsi e inventare.

Gli Azzurri hanno un organico più equilibrato rispetto agli avversari. Al contrario loro possono infatti contare su giocatori forti in ogni settore del campo. Come abbiamo detto, la tenuta difensiva dell'Italia negli ultimi mesi è impressionante: se Chiellini e Bonucci (con Bastoni, Acerbi e Toloi in panchina) dovessero riuscire a confermarsi, penetrare la retroguardia nostrana potrebbe essere molto difficile per i turchi.

I precedenti tra Turchia e Italia

Guardando le statistiche, l'Italia può sorridere: contro la Turchia non ha mai perso.

In totale sono 10 i precedenti tra Italia e Turchia, 5 in partite ufficiali e 5 amichevoli. Ben 4 volte si sono affrontate nell'ambito degli Europei. I primi due confronti si tennero in occasione delle qualificazioni agli Europei del 1964, quando gli Azzurri si imposero sia all'andata (6-0) che al ritorno (1-0).

Successivamente, Italia-Turchia fu la gara d'esordio delle due squadre a Euro 2000, in una partita tenutasi proprio l'11 giugno. 21 anni fa, gli Azzurri di Dino Zoff vinsero 2-1 con le reti di Antonio Conte e Filippo Inzaghi.

Antonio Conte | Claudio Villa/Getty Images
Antonio Conte | Claudio Villa/Getty Images

Le altre due partite ufficiali si tennero nel 1973, nelle gare di qualificazione al Mondiale dell'anno successivo. A Napoli finì 0-0, ma a Istanbul gli Azzurri ebbero la meglio grazie a un gol di Pietro Anastasi.

Per quanto riguarda le amichevoli, si contano 3 vittorie per la Nazionale e 2 pareggi. L'ultimo si tenne nel novembre 2006, quando a un gol di Di Natale rispose un autogol di Materazzi.

Infine, anche se non è un precedente, OA Sport ricorda un'aspra polemica tra Italia e Turchia. A Euro 2016, gli Azzurri avevano già conquistato il pass per gli ottavi e nella gara contro l'Irlanda, ultima partita del girone, vennero schierate le seconde linee. Gli irlandesi vinsero 1-0, riuscendo a garantirsi il passaggio del turno, a scapito proprio della Turchia che - com'è possibile immaginare - non la prese affatto bene.

I duelli in campo

Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu | MIGUEL MEDINA/Getty Images
Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu | MIGUEL MEDINA/Getty Images

Il principale duello di Turchia-Italia sarà la replica di uno al quale abbiamo già assistito quest'anno in Serie A, quello tra Calhanoglu e Barella. Toccherà infatti all'interista cercare di limitare l'immaginazione del cugino rossonero. Probabilmente, non sarà solo visto che sarà comunque aiutato da Locatelli e Jorginho.

Come abbiamo detto poco fa, è sulla corsia di sinistra che gli anatolici mostrano le lacune più evidenti. Toccherà allora a Florenzi e Berardi mettere in difficoltà Meras. Il terzino romano dovrà far sentire la sua presenza in fase offensiva e costringere allo stesso tempo Yazici a ripiegare in difesa per dare una mano al compagno.

Chi può decidere Turchia - Italia

Il leader tecnico della nazionale turca è indiscutibilmente Hakan Calhanoglu, cuore del gioco turco nonché collante tra il centrocampo e l'attacco. Il giocatore del Milan dovrà mettere tutta la sua fantasia a disposizione dei compagni, quindi se dovesse esserci un giocatore decisivo per la Turchia, sarà proprio lui.

Per l'Italia la questione è più complicata. Abbiamo detto che non c'è un giocatore che spicca nel gruppo, quindi è difficile pronosticare chi potrebbe decidere la gara. A nostro avviso, i più papabili sono Lorenzo Insigne, Ciro Immobile e Jorginho. Dato che la partita sarà bloccata, potrebbe essere infatti un rigore a indirizzarla sulla strada giusta; allora il centrocampista del Chelsea sarebbe l'uomo perfetto.

La possibile sorpresa di Turchia - Italia

Domenico Berardi | Claudio Villa/Getty Images
Domenico Berardi | Claudio Villa/Getty Images

Nelle ultime uscite con la Nazionale ha sempre fatto bene e Berardi è riuscito così a guadagnarsi una maglia da titolare. Il mancino forte e preciso del capitano del Sassuolo potrebbe essere una delle chiavi per sbloccare la partita contro la Turchia.

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