Vlahovic e il mercato: "Avevo in testa solo la Juventus"

(Adnkronos) - "Avevo solo un club in testa, la Juventus è la Juventus. Non c'è altro da dire. Ora mi sento onorato di indossare questa maglia". Dusan Vlahovic, in un'intervista al Telegraph, spiega la decisione di trasferirsi alla Juventus dalla Fiorentina. "E' incredibile ogni volta che la vesto. Mi sono identificato col dna del club. E la personalità della Juventus coincide con la mia. Quando arrivi qui non ti arrendi mai, combatti sempre, fai sacrifici. E' assolutamente ciò che stavo cercando", dice.

"Fare gol è come volare. Ne parlavo con un paio di amici, continuavano a chiedermi 'cosa si prova esattamente quando si segna?'. Ho detto che quando segni per la tua squadra, i tuoi compagni, i tuoi tifosi ed amici, lo capisci cosa significhi. Lo sai solo quando lo provi direttamente. E' una gioia enorme, speciale. E' la più grande emozione di tutte, mi riempie, mi travolge completamente. Senza quell'emozione, mi sento vuoto. Quando segni, ti sembra di volare. E quando provi quest'emozione una volta, devi provarla ancora e ancora. E' una dipendenza. E' qualcosa per cui vivo, specialmente quando lo stadio è pieno e senti i cori, i tifosi che urlano il tuo nome. E' fantastico".

Il passaggio alla Juventus a gennaio è stato una scelta precisa. "Forse il mio agente sa" di un'offerta dell'Arsenal, ma io non ho parlato con nessuno. Avevo solo un club in mente, la Juventus è la Juventus. Non c'è nient'altro da dire. Mi sento onorato perché posso indossare questa maglia, ogni volta è incredibile averla addosso. Mi identifico col Dna del club. L'essenza della Juve coincide con la mia personalità. Quando arrivi qui, non dei mai mollare, devi lottare e fare sacrifici. Cercavo proprio questo".

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