Vlahovic, e se fosse stato l ultimo gol alla Juve?

Daniele Longo
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Il rigore realizzato facendo il cucchiaio contro la Juventus sul risultato di zero a zero è una ‘pazzia’ che appartiene solo ai giocatori di talento. Vlahovic appartiene a questa categoria, i numeri parlano chiaro: diciassette gol in trentadue partite. Probabilmente il più importante della stagione lo fa con quel pizzico di sfrontatezza e istinto che gli permettono di beffare Szczęsny. Avversario ieri al Franchi ma possibile compagno di squadra nella prossima stagione. Perché Paratici si è inserito nella corsa per l’attaccante serbo classe 2000.

MURO COMMISSO - Commisso ha da tempo individuato in Vlahovic il suo pupillo. I due hanno instaurato un ottimo feeling fin da subito, scherzando ogni qualvolta si è presentata l’occasione al campo di allenamento dei viola. Ma questa sintonia non basta per arrivare a un accordo per il rinnovo: la prima offerta è stata rispedita al mittente dall’entourage del ragazzo. Dusan è molto tentato dal salto in una big, consapevole delle molteplici manifestazioni d’interesse arrivate nelle ultime settimane. La Roma parla da tempo con i suoi agenti, il Milan lo ha messo in cima alla lista dei possibili rinforzi in vista della prossima stagione. Ma tra i due litiganti spesso il terzo gode: la Juventus monitora la situazione con particolare attenzione e potrebbe presto fissare un incontro con la dirigenza viola. La prestazione ammaliante offerto nel doppio confronto in campionato ha convinto il club bianconero a gettare definitivamente la maschera.