WEC: Toyota #7 con handicap di 3" a Sebring, Corvette più potenti

Jamie Klein
motorsport.com

L'ultimo bollettino emesso dagli organizzatori della serie dice che la TS050 Hybrid condotta da Mike Conway, José Maria Lopez e Kamui Kobayashi riceverà una penalità di 3"02 per la 1000 Miglia del 20 marzo, nonostante ad Austin fosse arrivata terza a 2 giri di ritardo dalla Rebellion R-13 vincitrice e dalla "sorellina" #8 per via dei 2"77 di handicap.

In Florida i loro colleghi Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley dovranno invece scontare 2"64 per giro, mentre la Rebellion #1 di Gustavo Menezes, Bruno Senna e Norman Nato ne avrà 1"36 sul groppone, correndo sugli 877kg (30kg in più rispetto ad Austin).

Entrambe le Toyota saranno sul massimo di 932kg, quindi le penalità verranno legate alle restrizioni del flusso di carburante, carico di questo durante gli stint ed ERS.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Torna in azione la Ginetta dopo aver saltato il round del COTA: le due G60-LT-P1 motorizzate AER saranno sugli 833kg, ovvero 44kg in meno delle Rebellion, senza che per le ulteriori gare della serie debbano poi scontare handicap, dato che si ritrovano ad oltre 100 punti di ritardo dalla vetta.

Più potenza per le Corvette

In Corvette Racing cresce la speranza di essere competitivi a Sebring in GTE Pro sfruttando un Balance of Performance favorevole per le C8.R, che dopo aver sofferto ad Austin hanno avuto l'ok per allargare il diametro del restrittore di 1,5mm, pur restando sui 1240kg.

Le Porsche 911 RSR-19 dovranno caricare invece 23kg di zavorra e restringere il restrittore di 0,5mm.

Nessun cambiamento di BoP per le Ferrari 488 GTE e le Aston Martin Vantage GTE, così come per le Porsche impegnate in GTE Am.

Potrebbe interessarti anche...