Wickens tuona: "La IndyCar deve smettere di correre a Pocono!"

Giacomo Rauli
motorsport.com

A 12 mesi dal terribile incidente di Pocono in cui Robert Wickens si procurò lesioni multiple e molto gravi, da cui sta ancora cercando di recuperare, ieri la storia si è ripetuta. Al primo giro della Pocono 500, Takuma Sato e Ryan Hunter-Reay hanno innescato un incidente che ha coinvolto anche Alexander Rossi, Felix Rosenqvist e James Hinchcliffe.

La carambola delle monoposto, così come quella di Wickens nel 2018, è stata impressionante. Terribile. Fortunatamente nessuno ha subito le medesime conseguenze dell'ex pilota DTM. Anzi, tutti e 5 i piloti coinvolti sono usciti pressoché illesi. Anche Rosenqvist, nonostante sia stato portato precauzionalmente all'ospedale per alcuni accertamenti.

Ciò non toglie che l'impianto di Pocono sia finito ancora al centro di polemiche dure e tutt'altro che sterili. Uno degli attacchi più duri è arrivato dallo stesso Robert Wickens.

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Il pilota canadese ha espresso il proprio pensiero riguardo la presenza della IndyCar sul tracciato che sorge in Pennsylvania, a Long Pond, tramite il proprio account ufficiale di Twitter.

"Quante volte dobbiamo rivivere la stessa situazione prima di riuscire ad accettare che la IndyCar non dovrebbe correre a Pocono. E' una relazione tossica tra le due parti e credo sia giunto il momento di considerare una separazione. Sono davvero sollevato di sapere che tutti i piloti coinvolti in quel terribile incidente stiano bene".

Uno sfogo comprensibile da parte di un ragazzo, prima ancora del pilota, che da un anno si trova a dover competere contro un corpo martoriato dall'incidente alla Pocono 500 2018 prima e dai numerosi - ormai non si contano più - interventi chirurgici a cui si è dovuto sottoporre poi.

Ma sono in tanti, nel mondo della IndyCar, ad aver sollevato lo stesso quesito. Al Pocono Raceway è possibile avere battaglie sin dai primi giri con ben 3 monoposto affiancate. Basta un attimo, com'è accaduto ieri, e una gara può trasformarsi in tragedia. Il motorsport è pericoloso, lo sanno tutti e sui pass è ricordato con puntuale maestria. Ma qualche valutazione sulla presenza futura della IndyCar al Pocono Raceway è giusto farla.

Incidente: Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda, Alexander Rossi, Andretti Autosport Honda, Takuma Sato, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda, James Hinchcliffe, Arrow Schmidt Peterson Motorsports Honda

Incidente: Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda, Alexander Rossi, Andretti Autosport Honda, Takuma Sato, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda, James Hinchcliffe, Arrow Schmidt Peterson Motorsports Honda <span class="copyright">Todd Dziadosz / LAT Images</span>
Incidente: Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda, Alexander Rossi, Andretti Autosport Honda, Takuma Sato, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda, James Hinchcliffe, Arrow Schmidt Peterson Motorsports Honda Todd Dziadosz / LAT Images

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Incidente: Felix Rosenqvist, Chip Ganassi Racing Honda, Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda, Alexander Rossi, Andretti Autosport Honda, Takuma Sato, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda, James Hinchcliffe, Arrow Schmidt Peterson Motorsports Honda

Incidente: Felix Rosenqvist, Chip Ganassi Racing Honda, Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda, Alexander Rossi, Andretti Autosport Honda, Takuma Sato, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda, James Hinchcliffe, Arrow Schmidt Peterson Motorsports Honda <span class="copyright">Todd Dziadosz / LAT Images</span>
Incidente: Felix Rosenqvist, Chip Ganassi Racing Honda, Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda, Alexander Rossi, Andretti Autosport Honda, Takuma Sato, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda, James Hinchcliffe, Arrow Schmidt Peterson Motorsports Honda Todd Dziadosz / LAT Images

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Incidente: Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda, Alexander Rossi, Andretti Autosport Honda, Takuma Sato, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda

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Incidente: Felix Rosenqvist, Chip Ganassi Racing Honda

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Incidente: Felix Rosenqvist, Chip Ganassi Racing Honda

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Incidente: Felix Rosenqvist, Chip Ganassi Racing Honda

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Incidente: Felix Rosenqvist, Chip Ganassi Racing Honda

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