Williams: PKL Orlen vuole spiegazioni sul ritiro di Kubica a Sochi

Adam Cooper

La Williams non sta attraversando un momento facile della sua storia. La situazione è delicata sia dal punto di vista tecnico-prestazionale che da quello economico.

Il team britannico deve ora far fronte a una richiesta di spiegazioni arrivata dallo sponsor di Robert Kubica, uno dei due piloti titolari del team in questa staigone di F1.

Il pilota polacco è stato costretto al ritiro al Gran Premio di Russia appena un giro dopo lo stop del compagno di squadra George Russell. Il team lo ha chiamato ai box, fermandolo al 29esimo passaggio.

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Alcuni hanno pensato a un ritiro precauzionale dopo quanto accaduto a Russell. Dopo il Gran Premio la Williams ha fatto sapere di non aver fermato Robert per quelle ragioni, ma per mancanza di pezzi di ricambio e per salvaguardare le componenti in vista del rush finale di stagione.

Questo ritiro ha spezzato la stagione perfetta di Robert, che fino a Sochi era riuscito ad arrivare al traguardo di tutte le gare della stagione corrente di F1.

"Abbiamo scelto di ritirare Robert per cercare di conservare parti in vista dei prossimi appuntamenti del Mondiale", ha dichiarato l'ingegnere Dave Robson. "E' davvero un pessimo modo di terminare in fine settimana".

"Dopo il ritiro di Russell, il team ha deciso di far ritirare anche me", ha dichiarato Kubica al termine della gara. "Lo hanno fatto per cercare di salvare alcune componenti che abbiamo sulla macchina. Non siamo in una situazione facile e il Gran Premio del Giappone è dietro l'angolo".

Joanna Zakrzewska, portavoce dello sponsor di Robert PKL Orlen, ha affermato che la compagnia polacca ha chiesto al team ulteriori spiegazioni per il ritiro di Robert in Russia.

Su Twitter ha scritto: "Dopo il ritiro di Robert di domenica nel corso del Gran Premio di Russia abbiamo chiesto ufficialmente al team Williams altre spiegazioni. A seconda della risposta prenderemo decisioni per far rispettare gli obblighi contrattuali in essere".

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