WRC, Rally Turchia, PS8: Ogier vola. Neuville, addio titolo?

Giacomo Rauli
motorsport.com

La classifica generale del Rally di Turchia e quella virtuale del WRC 2019 subiscono un altro scossone. L'inizio della seconda tappa dell'11esimo appuntamento del Mondiale Rally ha sorriso e non poco a Sébastien Ogier, straordinario nella scelta delle gomme (3 Medium, 2 Hard) ma altrettanto fenomenale nella guida.

Il francese della Citroen ha vinto la Prova Speciale 8, la Yeşilbelde 1 di 33 chilometri, infliggendo distacchi pesantissimi a tutti. Primo tra questi il leader della gara Esapekka Lappi, che ha visto svanire quasi completamente il vantaggio di 17"4 che aveva accumulato nei confronti di Ogier nella giornata di ieri.

Lappi, contrariamente a Séb, ha fatto una scelta più conservativa legata alle gomme per il giro mattutino e questa non ha affatto pagato. Ogier ora avrà la grande opportunità di prendersi la leadership della gara nelle prossime speciali e, cosa ancora più importante, di riavvicinarsi a Ott Tanak nel Mondiale Piloti in maniera significativa. Citroen, invece, gongola. Perché sta vedendo materializzarsi un'inaspettata e clamorosa doppietta.

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Chi invece potrebbe aver detto definitivamente addio alle sue chance di titolo è Thierry Neuville. Il belga della Hyundai ha affrontato una curva sinistrorsa lenta al chilometro 17 della prova senza vederla correttamente a causa della polvere, probabilmente rimasta alta dal passaggio di Teemu Suninen che lo precedeva in prova, e ha centrato una roccia rimasta in traiettoria.

Questa ha catapultato la sua i20 fuori strada e lo ha costretto a perdere oltre 4 minuti per tornare sul percorso e concludere la prova. Inutile sottolineare come per lui il fine settimana sia praticamente finito qui. Ora non dovrà fare altro che provare a portare a casa più punti possibili nella Power Stage oltre ai due dovuti al nono posto attuale.

Per Hyundai e Neuville una vera beffa, perché la vettura si stava dimostrando molto competitiva e lo stesso pilota dava l'impressione di sfruttarla molto bene. Si tratta però di un altro errore ascrivibile al pilota, uno di quelli che lo hanno sempre penalizzato nei momenti chiave delle ultime stagioni.

Questa è un'ottima notizia anche per Ott Tanak, perché in questo modo vede allontanarsi ulteriormente uno dei due contendenti al titolo iridato. Ora gli resterà da domare il solo Ogier, che però nelle ultime stagioni ha mostrato quanto sia decisivo e forte nelle gare che più contano di ogni Mondiale. A proposito dell'estone, si è portato a 1"7 dal compagno di squadra Kris Meeke ed è probabile che nelle prossime prove Ott riesca a guadagnare un'altra posizione.

Si accende così la lotta per il terzo posto nella classifica generale dell'evento, perché ora è nelle mani del pilota del team M-Sport, Teemu Suninen, ma Andreas Mikkelsen ha iniziato la giornata in modo perentorio firmando il terzo tempo di speciale e avvicinandosi a 3"9 dal pilota finnico.

Rally di Turchia - Classifica generale dopo la PS8

1

Lappi/Ferm

Citroen C3 WRC

2.25'53”0

2

Ogier/Ingrassia

Citroen C3 WRC

+1"0

3

Suninen/Lehtinen

Ford Fiesta WRC

+1'00"7

4

Mikkelsen/Jaeger

Hyundai i20 Coupé WRC

+1'04"6

5

Sordo/Del Barrio

Hyundai i20 Coupé WRC

+1'54"5

6

Meeke/Marshall

Toyota Yaris WRC

+2'01"1

7

Tanak/Jarveoja

Toyota Yaris WRC

+2'02"8

8

Latvala/Anttila

Toyota Yaris WRC

+2'18"9

9

Neuville/Gilsoul

Hyundai i20 Coupé WRC

+4'40"5

10

Tidemand/Floene

Ford Fiesta WRC

+4'49"4

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