WRC: rinviato anche il Rally del Portogallo

Giacomo Rauli
motorsport.com

Il calendario WRC 2020 continua a mutare. A poche ore dal rinvio del Rally Italia Sardegna, che si sarebbe dovuto tenere dal 4 al 7 giugno, è arrivato il conseguente annuncio del rinvio del Rally del Portogallo, ufficializzato dal Automóvel Club de Portugal (ACP).

La gara era prevista nel fine settimana che andrà dal 21 al 24 maggio, ma l'emergenza che attanaglia il Portogallo a causa della pandemia da coronavirus ha costretto gli organizzatori dell'evento a rinviarlo.

Carlos Barbosa, presidente dell'Automovel Club de Portugal, ha dichiarato: "Vorremmo ringraziare tutti i nostri supporter e i nostri partner per aver capito la situazione. Non vediamo di dare loro il benvenuto a Matosinhos nella nuova data del Rally del Portogallo che sarà decisa più avanti".

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Diventano così 3 le gare rinviate sino a ora, ossia il Rally d'Argentina, il Rally Italia Sardegna e il Rally del Portogallo. Al momento l'evento più difficile da ricollocare sembra essere il Rally d'Argentina per questioni logistiche, ma sembra che possa diventare il penultimo appuntamento della stagione inserendosi tra il Rally del Galles-Gran Bretagna e il Rally del Giappone.

Diventa così interessante capire quando e come saranno collocate le due tappe europee del Mondiale Rally. Le difficoltà non saranno tanto legate al posizionamento, quanto all'effettivo rischio di contagio per team e piloti. Se il coronavirus dovesse allentare la sua morsa e sparire nelle prossime settimane, allora la situazione diverrebbe favorevole.

Per team e piloti ora l'attesa sarà lunga e snervante. Dopo aver svolto - non senza problemi - le prime tre tappe della stagione (Monte-Carlo, Svezia e Messico), ora tutti i membri del WRC dovranno attendere ben 4 mesi prima di tornare a correre in un evento del Mondiale.

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