WTCR: salta l'Hungaroring, Aragón raddoppia per recuperare

Francesco Corghi
motorsport.com

Il problema Coronavirus ha costretto i responsabili dell'Hungaroring cancellare le prime gare della stagione 2020 del FIA World Touring Car Cup.

Il primo evento della massima serie turismo si sarebbe dovuto svolgere il weekend del 24-26 aprile in una tre giorni di motori che comprendeva anche il FIA European Truck Racing Championship.

Gli sviluppi legati alla pandemia del COVID-19 hanno però spinto i vertici della pista situata vicino Budapest a prendere le dovute precauzioni in materia, dunque contattando immediatamente il promoter delle due serie - Eurosport Events - per capire cosa fare se dovesse manifestarsi la necessità di rinviare l'evento.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

“Vista l'attuale situazione internazionale, Hungaroring Sport Zrt. ha purtroppo iniziato a negoziare con il promoter di WTCR ed ETRC il possibile spostamento del 'Super Racing Festival', inizialmente programmato per il 25-26 aprile. Dialoghi e consultazioni sono attualmente in corso - si leggeva nella nota ufficiale emessa dall'autodromo di Mogyoród nella serata di ieri -
Riguardo il 35° Gran Premio di Formula 1, programmato per l'1-2 agosto, è ancora troppo presto per prendere ogni decisione. La nostra azienda si prepara ad organizzare l'evento, continuando a consultare il governo ungherese sulla situazione Coronavirus e il servizio medico che si occupa delle nostre manifestazioni, incluso il GP di F1, applicando le misure adottate oggi dal governo in merito ad eventi pubblici all'aperto e al chiuso".

Per mantenere i 10 eventi stagionali del FIA WTCR, Eurosport Events ha deciso di raddoppiare l'impegno nel fine settimana di Aragón del 3-5 luglio, nel quale in pratica saranno ricollocate tutte le attività principali (qualifiche e due gare) che saltano in Ungheria.

Il programma verrà definito più avanti, ma nel frattempo sono già avviate anche le consultazioni con i promoter degli appuntamenti di Germania e Slovacchia. Nel caso in cui saltassero pure i round del Nurburgring Nordschleife e Slovakia Ring, la soluzione pensata sarebbe di far disputare tre gare in Portogallo, Austria, Cina o Corea del Sud, in modo da mantenere le 20 in programma nell'arco della stagione.

Potrebbe interessarti anche...