Wwe, Roman Reigns batte Drew McIntyre a Cardiff e resta campione

Image from askanews web site
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Roma, 4 set. (askanews) - È Solo Sikoa, il fratello degli Usos, a consegnare la vittoria a Roman Reigns, che si conferma ancora una volta Undisputed Wwe Universal Champion. "The Tribal Chief" sorpassa forse lo scoglio più duro nei suoi storici due anni di regno e batte Drew McIntyre. Ma alla fine del match "The Scottish Warrior" riceve l'ovazione dell'arena e di Tyson Fury, inizialmente seduto in mezzo al pubblico e poi arrivato sul ring dopo il conto di 3 decisivo. Fury era stato fondamentale durante la contesa, impedendo a Theory di incassare il Money in the Bank. Uno spettacolo immenso di fronte a 62.296 spettatori al Principality Stadium di Cardiff (Galles), per Clash at the Castle, uno degli eventi più attesi dell'anno in casa Wwe. Pedigree, mosse, contromosse, citazioni a Randy Orton, un pubblico totalmente partecipe e un match memorabile fra Seth Rollins e Matt Riddle: lo vince The Visionary, con un super Stomp dalla seconda corda.

Grande vittoria di Edge e Rey Mysterio, in coppia e insieme 20 anni dopo l'ultima volta. Ma dopo la vittoria sul Judgment Day arriva la doccia fredda, con il tradimento di Dominik, che prima colpisce Edge e poi il padre Rey, lasciando il ring fra i fischi del pubblico.

Grande apparizione anche per l'italiano Giovanni Vinci, che torna a far parte dell'Imperium al fianco di Ludwig Kaiser e del leader Gunther, vittorioso su Sheamus e in grado di mantenere l'Intercontinental Championship dopo un match a 5 stelle. A Cardiff era presente anche il leggendario Bret Hart, grande protagonista di SummerSlam 1992, ultimo Premium Live Event in Europa (a Wembley) prima di questo. Fra il pubblico anche Tyson Fury, già presente anche in maniera attiva come Superstar negli eventi Wwe.