Zakaria, gol al debutto col Chelsea: cosa cambia per la Juve

L'avventura di Denis Zakaria al Chelsea non era inziata nel migliore dei modi, anzi: stava diventando quasi un caso. Zero minuti, qualche panchina e nulla di più. Il ragazzo arrivato in prestito con diritto di riscatto dalla Juve ha pagato il cambio di panchina con il passaggio da Tuchel, l'allenatore che l'aveva richiesto, a Potter, che in questi mesi ha fatto capire di poterne farne tranquillamente a meno.

L'ESORDIO - Due giorni fa, però, l'ha schierato contro la Dinamo Zagabria in Champions. Motivo? Turnover; i Blues erano già qualificati agli ottavi e l'allenatore gli ha dato un po' di spazio. Lui l'ha sfruttato come meglio non poteva: gol all'esordio, ma senza esultanza; il giocatore ha accennato un sorriso tra gli abbracci dei compagni.

LA SCELTA DEL CHELSEA - Difficile però che l'allenatore cambi idea e gerarchie. Zakaria è destinato a trovare poco spazio nel Chelsea che ha già preso una decisione per gennaio: i Blues hanno deciso di interrompere il prestito dalla Juve già a gennaio, i bianconeri vedranno così l'ex Monchengladbach rispedito a Torino con la speranza di incassare almeno 1 milione di bonus da qui ai prossimi tre mesi. Probabilmente, invece, sfumerà l'incasso da 28 milioni, la cifra stabilita tra i due club per il riscatto dello svizzero che il Chelsea non ha intenzione di esercitare. Un gol non cambia il futuro, Zakaria può tornare alla Juve.