Zappacosta: 'Futuro? Non ne ho idea'. Come Conte, possono ritrovarsi all'Inter

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"Non ne ho idea". Davide Zappacosta non si sbilancia sul proprio futuro. Un po' come Antonio Conte, che non ha ancora sciolto i dubbi sulla permanenza a Milano nonostante sia sotto contratto con l'Inter fino a giugno 2022. Stessa scadenza per il terzino italiano col Chelsea, che quest'anno lo ha ceduto in prestito secco al Genoa, dove ha segnato 4 gol e servito 2 assist in 24 presenze. Giocando spesso e volentieri sulla fascia sinistra, anche se è destro di piede.

L'Inter non rinnoverà i contratti in scadenza a Kolarov e Young, che si svincoleranno a parametro zero. Di conseguenza cerca un esterno sinistro sul mercato e, in alternativa al ritorno di Dimarco dall'Hellas Verona, una soluzione low-cost può essere rappresentata proprio da Zappacosta (classe 1992 ex Atalanta, Torino e Roma). Il quale ha già lavorato a Londra con Conte, un tecnico che stima come traspare dalle sue parole: "Antonio ha dato quel qualcosa in più che ha permesso all'Inter di stravincere il campionato a sorpresa, perché la squadra da battere era ancora la Juventus. Spero che rimanga su una panchina in Italia".