Zeman torna sul rapporto con De Rossi: "Mi aspettavo cose che non riusciva a fare"

Zeman, alla vigilia di Pescara-Roma, elogia Totti mentre su De Rossi spiega: "Aveva la media del 4,5. Mi aspettavo cose che non riusciva a fare".

Vigilia particolare per Zdenek Zeman che lunedì sera ospiterà a Pescara la Roma, squadra allenata a più riprese negli anni scorsi e alla quale è rimasto molto legato.

Il tecnico boemo però, durante la conferenza pre-partita, assicura: "Ho diversi amici sia nella Roma che nella Lazio. E' una vigilia come le altre. Speriamo di rendere vita dura alla Roma. Non ho nessuna rivincita, sono stato bene a Roma, ha avuto problemi la dirigenza con me non io con loro".

Quindi Zeman incoraggia Totti a continuare: "Il mio rapporto con Totti è sempre ottimo, ci sentiamo sempre, quando sono andato via lui non poteva avere influenza. Totti è stato il più grande giocatore che ho allenato, se vuole continuare vuol dire che si sente all’altezza. Magari la situazione di oggi gli toglie voglia visto che non gioca mai, ma se vuole continuare deve fare perché se la sente". 

Molto diverso invece il rapporto con De Rossi, come già spiegato in un'intervista esclusiva rilasciata al 'Corriere dello Sport': "Il suo rendimento con me non è stato positivo. Aveva la media del 4,5 e non ero io che davo i giudizi.

Il tipo di gioco che adottavo non si adattava alle sue qualità. Il calcio che voglio io è diverso, da giovane lo ha fatto, quando è diventato più esperto non è riuscito ad adattarsi".

In conferenza Zeman è poi tornato sull'argomento spiegando: "Da De Rossi mi aspettavo delle cose che non riusciva a fare. Nessuna polemica. Tutto qui". Caso chiuso?

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità