Zerbin, dalla Serie C alla Nazionale in 377 giorni: ora sogna il Napoli e la fascia di Insigne. Il futuro...

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
In questo articolo:
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

"È un sogno che si avvera, non me l'aspettavo. Ancora non riesco a percepire". Alessio Zerbin ieri nel post partita della sfida contro l'Ungheria è apparso visibilmente emozionato. Classe '99, per lui l'esordio assoluto con la maglia della Nazionale italiana. Ha giocato gli ultimi dieci minuti ed ha anche avuto un'occasione sul destro in ripartenza ma Dibusz gli ha negato la gioia del gol. Di felicità ce n'è ugualmente, con Mancini che in questo nuovo giovane ciclo dell'Italia ha deciso di dargli una chance prima nello stage e poi in una competizione ufficiale, la Nations League.

LA STAGIONE - Eppure Zerbin fino a un anno fa era in Serie C con la Pro Vercelli, il 26 maggio 2021 giocava gli ottavi di finale dei play-off contro il Sudtirol. Dalla Serie C alla Nazionale, nel giro di 377 giorni. Ieri l'esordio in uno stadio che lui conosce bene, il Manuzzi del Cesena dove nel 2019/20 è stato in prestito. Esterno offensivo di piede destro, ma abituato a giocare soprattutto a sinistra, quest'anno si è messo fortemente in mostra con la maglia del Frosinone. La stagione migliore per lui finora, in 31 presenze ha segnato 9 gol e fornito 3 assist in Serie B.

IL PERCORSO - Cresciuto nel settore giovanile dell'Inter e poi successivamente scartato, nel 2016 ha fatto l'esordio in Serie D con la maglia del Gozzano e alla terza presenza subito una tripletta messa a segno. Il primo a credere fortemente in Zerbin è stato il ds del Napoli, Cristiano Giuntoli, che nel febbraio 2017 lo ha portato in azzurro. Un anno e mezzo con la Primavera collezionando 42 presenze, 14 gol e 4 assist. Poi il giro di prestiti in Serie C tra Viterbese, Cesena e Pro Vercelli. Fino al salto di qualità, l'arrivo in Serie B e l'annata da protagonista con la casacca del Frosinone.

IL FUTURO - Adesso il lancio vero e proprio, quello che non può essere ignorato. Zerbin continua la sua esperienza al servizio di Roberto Mancini in Nazionale, che lo ha osservato nello stage di qualche settimana fa e ne è rimasto colpito, tanto da richiamarlo e farlo esordire. Indossare la divisa della Nazionale ha portato l'interesse di mezza Serie A. Però il futuro di Zerbin al momento si chiama Napoli: il calciatore sarà in ritiro con la squadra e verrà valutato da Luciano Spalletti. Vorrà giocarsi le sue possibilità dal primo ritiro a Dimaro, per essere poi presente anche a Castel di Sangro preparandosi alla stagione 2022/23 con la divisa napoletana. Sulla fascia sinistra è andato via un pezzo grosso, Insigne. Anche se non da protagonista, Zerbin potrebbe rivelarsi un'arma in più. L'entourage del ragazzo e Giuntoli si sono dati appuntamento ad almeno uno dei due ritiri, raggiungeranno il direttore sportivo del Napoli per fare un punto sul futuro.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli