Zielinski, prove da leader col Napoli: un gol per allontanare il West Ham

Un calcio alle critiche, alle griglie di partenza e alla parola ridimensionamento che è aleggiata attorno alla squadra negli ultimi due mesi. Il Napoli si presenta alla grande al suo esordio in campionato, rifila una cinquina al Verona meritando un risultato così largo. 2-5 al Bentegodi, c'è ancora qualcosa da registrare, considerando anche le due reti incassate, ma la strada tracciata sembra essere quella giusta. È giusto anche il percorso che sembra aver intrapreso Piotr Zielinski, che dovrà indossare il vestito di leader tecnico di questo Napoli.

BUONA LA PRIMA - La partenza è di quelle più che positive. Un gol da vera mezzala, capace di buttarsi nello spazio dopo una corsa di sessanta metri e infilare alle spalle del portiere con freddezza e lucidità. Anche giocate di livello nei 76 minuti in cui è stato in campo, gestendo con Lobotka e Anguissa un centrocampo che pare veramente completo. Con l'addio dei vari Insigne, Mertens e Koulibaly, il Napoli è alla ricerca di un leader tecnico. Anche Fabián è in uscita (direzione PSG) e tutte le aspettative ora ricadono proprio sul polacco. Zielinski è da sempre un talento mai esploso definitivamente, che ha avuto un rendimento troppo altalenante. Questo può e deve essere finalmente il suo anno, la squadra ne ha bisogno.

PIOTR VUOLE RESTARE - Si sono rincorse tante voci di mercato attorno a lui. Su tutti i club interessati è piombato in maniera importante il West Ham, disposto ad offrirgli oltre 5 milioni di ingaggio per portarlo in Premier. Zielinski non ha mai avuto dubbi: rifiutato il club inglese, c'è sempre stato solo il Napoli nei suoi pensieri. Adesso è il momento di consolidarsi e trovare finalmente la continuità di rendimento, di gol e assist che gli è mancata nel corso di queste stagioni.