Zona gialla: cosa si può fare e cosa no

Primo Piano
·1 minuto per la lettura
(AP Photo/Gregorio Borgia)
(AP Photo/Gregorio Borgia)

Da lunedì 1 febbraio la maggior parte dell’Italia sarà in zona gialla. Saranno infatti in fascia arancione solo Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano, mentre non ci saranno più regioni rosse.

Per tutte le altre, invece, via libera ad alcune attività e misure specifiche. Ecco quali:

  • consentito spostarsi liberamente all’interno della Regione tra i Comuni;

  • vietato, fino al 15 febbraio e per tutti, spostarsi da una Regione all'altra, anche quando le due Regioni sono gialle;

  • il Dpcm permette però di recarsi nelle seconde case, anche se fuori Regione;

  • rimane valido il coprifuoco (e quindi il divieto di spostamenti) dalle 22 alle 5;

VIDEO - Covid, da zona arancione a gialla: cosa cambia

  • ci si può spostare durante il coprifuoco unicamente in caso di "comprovate esigenze", quali motivi di lavoro, salute ed emergenze;

  • l'autocertificazione (che spieghi queste"comprovate esigenze") è necessaria solo dopo le 22;

  • i bar e i ristoranti rimangono aperti dalle 5 alle 18 e possono fare servizio al tavolo per un massimo di 4 persone sedute (salvo in caso di conviventi - allora possono essere anche più di 4);

  • dopo le 18 è vietato l'asporto dai locali senza cucina, mentre è permessa la consegna a domicilio e fino alle 22 è possibile comprare cibo da asporto dai locali con cucina;

  • i centri commerciali rimangono aperti solo nei giorni feriali, mentre di sabato e nei festivi farmacie, tabaccherie, edicole e alimentari situati al loro interno resteranno comunque sempre aperti.

VIDEO - Guai per Ronaldo, sulla neve in zona arancione