• L'ad di Sky fa chiarezza: 'Senza Serie A abbassiamo i prezzi. Aperti a un accordo con Dazn, sul ricorso...'
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    L'ad di Sky fa chiarezza: 'Senza Serie A abbassiamo i prezzi. Aperti a un accordo con Dazn, sul ricorso...'

    La rivoluzione è iniziata. L'assegnazione dei pacchetti 1 e 3 dei diritti tv garantisce a...

  • Zona rossa e zona arancione: regole sport, palestre e piscine
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    Zona rossa e zona arancione: regole sport, palestre e piscine

    Nell'Italia divisa tra zona rossa e arancione restano regole, misure e divieti stringenti per lo sport, l'attività motoria, le piscine e le palestre. Il Lazio, che entra in zona arancione martedì 30 marzo, le restrizioni subiranno qualche modifica per gli sport non di contatto e si potrà tornare a praticare discipline come il tennis e il padel, ma solo all'aperto. Il ministero della Salute ha pubblicato le Faq dopo il decreto legge del 13 marzo scorso per rispondere alle domande più frequenti del mondo sportivo. Ecco cosa si può fare e cosa no. Salvo diverse disposizioni più restrittive emanate dalla autorità locali e nell’assoluto rispetto del divieto di assembramento, dalle 5 alle 22 è consentito svolgere attività sportiva, anche amatoriale, o attività motoria solo all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per la semplice attività motoria, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minorenni o per le persone non completamente autosufficienti. Dove è possibile svolgere attività motoria (corsa, camminata…) e sportiva? la possibilità di svolgimento dipende dall’inserimento in uno scenario di media, elevata o massima gravità. Negli scenari a elevata gravità (cd. zone rosse) sono sospese l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. Pertanto è possibile svolgere attività motoria esclusivamente nei pressi della propria abitazione, all’aperto ed in forma individuale. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Lo svolgimento dell’attività sportiva potrà avvenire all’interno del territorio comunale, in forma individuale e all'aperto, rispettando il distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona. Nelle zone cd. arancioni, ferma restando la possibilità per gli enti locali o per altri organismi competenti di adottare misure più restrittive in base alle valutazioni di propria competenza, è consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in altro Comune della medesima regione, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dal Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli. È possibile recarsi in comune diverso per praticare un’attività sportiva non disponibile nel proprio comune di residenza? Le possibilità di spostarsi dal proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione è disciplinata dai diversi Dpcm, anche in considerazione della gravità della situazione epidemiologica. Si rimanda, per un quadro completo alle indicazioni fornite nella pagina di FAQ del sito del Governo, e ricordando che in ogni caso, per tutti gli spostamenti nelle zone rosse ed arancioni (in questo caso solo per gli spostamenti al di fuori del proprio Comune) è necessario far ricorso all’uso del modulo di autocertificazione. È possibile utilizzare gli spazi esterni delle palestre per attività sportive organizzate? L’art. 17 del Dpcm del 2 marzo 2021, confermando quanto già previsto dal precedente Dpcm, prevede al comma 1 che "è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché nel rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva…” mentre il comma 2 del medesimo articolo prevede che "…l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso i centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli…”. Dalla lettura del combinato disposto dei due commi, si ritiene che, nelle zone gialle ed arancioni, sia consentito lo svolgimento di attività sportiva di base e attività motoria all’aperto anche presso aree all’aperto di palestre, fermo restando il distanziamento e che resta interdetto l’uso di eventuali spogliatoi disponibili all’interno delle zone non accessibili della struttura L’attività motoria e quella sportiva di base restano consentite in centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto, previo rispetto del distanziamento e delle altre precauzioni previste dai protocolli indicati dalla normativa. Negli scenari di massima gravità (zona rossa), sono sospese anche le attività sportive e motorie svolte nei centri sportivi e circoli all’aperto. I centri tennis e padel amatoriali proseguono? Il tennis e padel, non rientrando nelle categorie degli sport di contatto, potranno continuare solo in centri e circoli sportivi all’aperto, previo rispetto dei protocolli di sicurezza. Si ricorda che negli scenari di massima gravità (zona rossa), sono sospese le attività sportive e motorie svolte nei centri sportivi e circoli all’aperto. È possibile svolgere attività sportiva in un circolo sportivo all’interno di un tendone tensostatico con aperture laterali o campi con coperture pressostatiche? Può essere considerata "attività sportiva all'aperto"? AI fini delle disposizioni del Dpcm, il pallone tensostatico o campi con coperture pressostatiche sono da equipararsi ad un locale al chiuso. Tuttavia è possibile utilizzare gazebo e tensostrutture solo con la garanzia di adeguata aereazione naturale e di ricambio d’aria senza l’ausilio di ventilazione meccanica controllata. In questi casi, pertanto si suggerisce che l’aerazione naturale sia garantita da aperture laterali dirette all’esterno pari ad almeno il 50% della superficie laterale della struttura, con una distanza non inferiore a 5 metri da eventuali mura o recinzioni confinanti con la struttura stessa. In caso di utilizzo di strutture con copertura a cupola, ferma restando l’apertura laterale diretta all’esterno di superficie pari ad almeno il 50% della superficie laterale della struttura, è necessario anche l’utilizzo di aspirazione ed espulsione d’aria dalla sommità della struttura stessa. È possibile utilizzare la bicicletta per tutti gli spostamenti consentiti, nel rispetto della distanza di sicurezza di 1 metro. Dalle 5:00 alle 22:00 è anche possibile utilizzarla per svolgere attività motoria o sportiva all’aperto nel rispetto del distanziamento di 2 metri. Qualora l’area sia indicata come di massima gravità (cd. zona rossa), sempre nella medesima fascia oraria, l’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che vendono generi alimentari o di prima necessità. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto nella prossimità di casa propria, mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro, o per effettuare attività sportiva, mantenendo la distanza interpersonale di almeno due metri, non necessariamente in prossimità della propria abitazione. In ogni caso, per tutti gli spostamenti nelle “zone rosse” è necessario far ricorso all’uso del modulo di autocertificazione. I corsi in piscina sono sospesi o laddove siano messe in atto tutte le misure di sicurezza possono continuare? I corsi in piscina sono sospesi nelle zone arancioni e rosse. I personal training one to one possono proseguire? I personal training one to one potranno continuare al chiuso solo per quelle attività che possano fungere da presidio sanitario obbligatorio (fisioterapia o riabilitazione) o erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nelle attività riabilitative o terapeutiche. Sono inoltre consentite, nelle cd. zone gialle ed arancioni, le attività presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, esclusivamente all'aperto, nel rispetto delle norme di distanziamento e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dal Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli. Negli scenari a elevata gravità (cd. zone rosse) è possibile svolgere attività sportiva anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, all’interno del proprio comune, in forma individuale e all'aperto, rispettando il distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona. Gli/Le insegnanti possono utilizzare le palestre per attivare le lezioni su piattaforme on line (solo l’insegnante in sala, i/le clienti o gli/le atleti/e in collegamento? Si. Sono sospese le attività nelle palestre e delle piscine per evitare occasioni di assembramento o possibile contagio, ma la fattispecie, prevedendo la presenza del/la solo/a insegnante non può essere inclusa nelle previsioni. Sono consentite le attività di yoga, pilates, ecc.? Le attività di yoga e pilates, come ogni altra attività motoria, possono essere svolte esclusivamente all’aperto, in parchi pubblici e privati, e aree attrezzate, o in centri o circoli sportivi, all’aperto. Negli scenari a massima gravità (zona rossa), sono sospese le attività sportive e motorie svolte nei centri sportivi e circoli all’aperto. Le palestre scolastiche possono continuare la loro attività? Le disposizioni in merito all’utilizzo delle palestre scolastiche in orario curriculare sono in capo al Ministero dell’Istruzione. Di contro, le attività organizzate da ASD/SSD in orario extrascolastico nelle palestre scolastiche sono assimilate a quelle realizzate in qualunque altra palestra e rientrano, pertanto, nella disposizione di sospensione di cui all’art. 17, comma 2 del Dpcm del 2 marzo 2021. Le palestre scolastiche potranno ospitare, a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti agonisti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, specificati all'art. 18.

  • Brignone in nominations ai Laureus Sport Awards come sportiva dell'anno
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    Brignone in nominations ai Laureus Sport Awards come sportiva dell'anno

    L’impresa di Federica Brignone, la prima donna italiana capace nella scorsa stagione di conquistare la Coppa del mondo generale di sci alpino, è valsa alla sciatrice azzurra la nomination nella categoria “Laureus World Sportswoman of the Year Award” (Sportiva dell’anno) della 22esima edizione dei Laureus World Sports Awards, gli Oscar dello sport. Proprio oggi, infatti, sono stati annunciati ufficialmente i nomi di tutti i candidati, selezionati in seguito alla votazione effettuata dai rappresentanti dei media a livello internazionale. “Sono molto onorata di essere stata nominata dai media di tutto il mondo per questo prestigioso premio. È stato un anno importante non solo per me, ma anche per tutto lo sci italiano”, il commento a caldo di Federica Brignone. A complimentarsi con lei anche Alberto Tomba, membro della Laureus World Sports Academy, capace di conquistare la Coppa del mondo generale nella stagione 1994-95: “Federica ha ottenuto un risultato straordinario, sia per lei che per tutto lo sci azzurro. Le auguro di salire sul podio in numerose altre gare in futuro”. A contendere l’ambita statuetta alla nostra Federica Brignone, che nello scorso anno si è anche aggiudicata la Coppa del mondo di slalom gigante e di combinata, ci saranno la giapponese Naomi Osaka, fresca vincitrice degli Australian Open, capace a settembre di aggiudicarsi il secondo titolo agli US Open, la ciclista olandese Anna van der Breggen, che ha vinto sia la gara in linea sia quella a cronometro ai Campionati del mondo di Imola, la keniota Brigid Kosgei, prima alla maratona di Londra, la francese Wendie Renard, capitano del Lione campione per la quinta volta consecutiva della Women’s Champions League, e la cestista americana Breanna Stewart, che ha guidato le Seattle Storm alla conquista del titolo WNBA. Gli sportivi più affermati e le squadre più titolate scopriranno nei prossimi mesi se sono riusciti a prevalere nelle rispettive categorie. A causa del protrarsi dell'attuale pandemia globale, infatti, quest'anno i Laureus World Sports Awards non saranno assegnati nel corso di un evento aperto al pubblico, ma in forma privata. I vincitori saranno annunciati a maggio in un evento di premiazione virtuale. La cerimonia di premiazione rifletterà un anno sportivo molto particolare in cui gli atleti hanno utilizzato le piattaforme social per trasmettere speranza, promuovere il cambiamento nella società e dimostrare che lo sport può cambiare il mondo in meglio. Quest'anno i Laureus Awards celebreranno dunque i più alti risultati sportivi, ma renderanno anche onore a coloro che si sono distinti per le loro azioni anche al di fuori del campo di gara. Lewis Hamilton e Rafael Nadal, già premiati in passato ai Laureus Awards, sono stati nuovamente candidati nella categoria “Laureus World Sportsman of the Year Award” (Sportivo dell’anno). Nel 2020 Hamilton ha vinto il suo settimo campionato mondiale di Formula Uno, mentre Nadal si è aggiudicato il 20° Grande Slam eguagliando Roger Federer. Tra i candidati troviamo anche la super star dell'NBA LeBron James dei Los Angeles Lakers, campioni NBA, Robert Lewandowski, che ha trascinato il Bayern Monaco alla vittoria della Champions League, e due promesse olimpiche: l'ugandese Joshua Cheptegei, che ha ridefinito il record mondiale nei 5.000 e nei 10.000 metri, e lo svedese Armand Duplantis, che ha segnato nuovi record mondiali nel salto con l'asta indoor e outdoor. Il Bayern Monaco, vincitore della Champions League, e il Liverpool, che si è aggiudicato il primo titolo di Premier League dopo 30 anni di astinenza, sono i candidati al “Laureus World Team of the Year Award” (squadra dell’anno), assieme ai campioni dell'NBA, i Los Angeles Lakers, alla Mercedes AMG-Petronas, che ha vinto il titolo costruttori di Formula Uno, ai Kansas City Chiefs, vincitori del Super Bowl 2020, e alla nazionale argentina di rugby maschile, capace di sconfiggere i mitici All Blacks. Le candidature ai “Laureus World Breakthrough of the Year Award” (Rivelazione dell’anno) includono alcuni dei giovani talenti sportivi più incredibili che hanno lasciato il segno nel 2020. Lo sloveno Tadej Pogacar, a soli 21 anni è stato il secondo corridore più giovane di sempre ad aggiudicarsi la Grande Boucle dopo Henri Cornet, Ansu Fati, guineense naturalizzato spagnolo, è invece diventato il più giovane calciatore di tutti i tempi a segnare con la maglia della Nazionale spagnola a soli 17 anni, mentre il suo connazionale Joan Mir, a 23 anni, ha vinto il suo primo Campionato mondiale di Moto GP. La polacca Iga Swiatek, 19 anni, ha vinto l’Open di Francia, diventando la più giovane vincitrice del torneo parigino del Grande Slam dopo Monica Seles nel 1992, mentre l'austriaco Dominic Thiem, 27 anni, si è aggiudicato il suo primo Grande Slam agli US Open. Patrick Mahomes ha invece guidato i Kansas City Chiefs alla vittoria del loro primo Super Bowl dopo un digiuno di 50 anni. I candidati al “Laureus World Comeback of the Year” (Ritorno dell’anno) riflettono la determinazione e la tenacia di chi ha saputo superare le difficoltà, tornando sul campo di gara. La grandissima sciatrice Mikaela Shiffrin è tornata in pista dopo una lunga pausa successiva alla morte del padre; il giapponese Kento Momota, numero 1 del mondo di badminton, è tornato alle gare dopo essere sopravvissuto a un grave incidente d'auto; il canadese Max Parrot ha sconfitto il cancro e ha vinto due ori nello snowboard agli X-Games; Alex Smith è tornato a giocare con la maglia del Washington Football Team nella NFL dopo 728 giorni e 17 operazioni per una lesione a una gamba; il campione di baseball Daniel Bard è tornato ai massimi livelli dopo ben sette anni di assenza a causa della momentanea perdita di alcune capacità motorie; e la stella americana del calcio femminile, Alex Morgan, ha fatto il suo debutto nel team londinese del Tottenham appena 184 giorni dopo aver dato alla luce una bambina. Per la prima volta tra le candidature ai Laureus Awards sono stati inseriti tre programmi di sviluppo ed emancipazione attraverso lo sport per riflettere l'incredibile contributo delle organizzazioni sportive locali durante il periodo della pandemia. I candidati al Laureus Sport for Good Award sono: Boxgirls Kenya, programma che usa la boxe per emancipare le ragazze a rischio nelle comunità svantaggiate degli slum di Nairobi; Fundación Colombianitos, organizzazione colombiana che usa il calcio e il rugby per promuovere l'istruzione e colmare il divario di genere e KICKFORMORE, organizzazione tedesca che attraverso il calcio incoraggia i partecipanti a dare un contributo positivo nella propria comunità. Sean Fitzpatrick, Presidente della Laureus World Sports Academy, i cui 68 membri hanno il compito di votare i vincitori degli Awards, ha dichiarato: “Dopo un anno difficile, siamo più determinati che mai a garantire che Laureus renda onore agli uomini e alle donne che si sono adoperati per tornare a praticare lo sport, in molti casi in un contesto molto diverso e senza spettatori. Hanno regalato a tutti noi grande motivazione in un momento difficile. In qualità di membri dell'Academy, siamo inoltre orgogliosi di vedere i tre programmi in lizza per lo Sport for Good Award accanto ai migliori atleti. Questi programmi, spesso sviluppati in contesti difficili all'interno di comunità svantaggiate, mettono in luce il lato migliore dello sport e dimostrano i come lo sport possa essere uno strumento di cambiamento sociale di fronte alle avversità". A seguito della significativa diminuzione delle attività di alcune discipline nel corso del 2020, i premi Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability Award e Laureus World Action Sportsperson of the Year Award non verranno assegnati; queste categorie saranno comunque premiate in un momento successivo. Questo l’elenco completo dei nominati: Laureus World Sportsman of the Year Award (Sportivo dell’anno); Joshua Cheptegei (Uganda), atletica leggera, Armand Duplantis (Svezia), atletica, Lewis Hamilton (Regno Unito), automobilismo, LeBron James (Stati Uniti), basketball, Robert Lewandowski (Polonia), calcio, Rafael Nadal (Spagna), tennis. Laureus World Sportswoman of the Year Award (Sportiva dell’anno), Anna van der Breggen (Paesi Bassi), ciclismo, Federica Brignone (Italia), sci alpino, Brigid Kosgei (Kenya), atletica leggera, Naomi Osaka (Giappone), tennis, Wendie Renard (Francia), calcio, Breanna Stewart (Stati Uniti), basket. Laureus World Team of the Year Award (Squadra dell’anno) Nazionale maschile argentina di rugby, Bayern Monaco (Germania), calcio, Kansas City Chiefs (Stati Uniti), football americano, Liverpool (Regno Unito), calcio, Los Angeles Lakers (Stati Uniti), basketball, Team di Formula 1 Mercedes AMG Petronas (Germania), automobilismo. Laureus World Breakthrough of the Year Award (Rivelazione dell’anno) Ansu Fati (Spagna), calcio, Patrick Mahomes (Stati Uniti), football americano, Joan Mir (Spagna), motociclismo, Tadej Pogacar (Slovenia), ciclismo, Iga Swiatek (Polonia), tennis, Dominic Thiem (Austria), tennis. Laureus World Comeback of the Year Award (Ritorno dell’anno), Daniel Bard (Stati Uniti), baseball, Kento Momota (Giappone), badminton, Alex Morgan (Stati Uniti), calcio, Max Parrot (Canada), snowboard, Mikaela Shiffrin (Stati Uniti), sci alpino, Alex Smith (Stati Uniti), football americano. Laureus Sport for Good Award (Programma di sviluppo attraverso lo sport) Boxgirls Kenya, boxe, Fundación Colombianitos (Colombia), calcio e rugby, Kickformore (Germania), calcio.