Gela, partite di poker truccate

Raggiravano facoltosi giocatori di poker all'interno di una bisca clandestina di Gela in Sicilia. Si tratta di tre persone, finite in manette nel corso dell'indagine “Showdown”, che attraverso un marchingegno erano in grado di prevedere il risultato delle giocate. In un garage della periferia della città venivano organizzate le partite. Durante le serate i tre uomini “truccavano” il tavolo con un dispositivo elettronico denominato “Pina” in grado di predire il vincitore delle singole mani di gioco. A prima vista sembra un semplice porta fisches, ma in realtà si trattava di un dispositivo che attraverso una telecamera ad infrarossi individuava a chi veniva data la combinazione vincente.

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