Le cinque frasi più celebri di Ibra

Da sempre averlo in squadra è stato sinonimo di gol, trofei e vittorie.

Zlatan Ibrahimovic è uno che con il pallone non ha mai “scherzato”. Ma nemmeno con le parole.

Negli anni il gigante di Malmoe si è reso protagonista di alcune frasi che sono passate alla storia.

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Iniziamo dagli albori: anno 2001, gli occhi di mezza Europa calcistica erano su di lui. Fra i club pronti a fare carte false per averlo c'era anche l'Arsenal di Arsene Wenger. Il tecnico si impuntò per fargli fare un provino. La sua risposta? “Zlatan non fa provini”.

Passano gli anni e Ibra è ormai diventato un totem del calcio. La Svezia viene eliminata dal Portogallo nei play-off dei Mondiali in Brasile. In una intervista dichiara: “Una cosa è sicura: una Coppa del Mondo senza di me non merita di essere seguita”.

Nel calcio i ruoli sono importanti. Non per Zlatan. “Io posso giocare in tutti 11 i ruoli, perché un bravo giocatore può giocare ovunque”. Non fa una grinza.

Non provate a provocarlo perchè sicuramente non la prenderebbe bene. Van der Vaart ci provò nel 2004 dopo un'amichevole fra Svezia e Olanda, accusandolo di averlo colpito volontariamente.

La risposta che non ammette obiezioni? “Non ti ho fatto male di proposito e lo sai bene. Se mi accusi di nuovo ti spezzo le gambe e allora sì che l'avrò fatto apposta”.

Sposato con Helena Seger, un giorno un giornalista fece l'errore di chiedergli cosa le avrebbe regalato per il compleanno. “Nulla. Lei ha già Zlatan!” la risposta lapidaria.

(guarda il video)

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