Sputnik V: la campagna vaccinale corre sui social

Spunta blu a garanzia di autenticità, 220 mila followers in pochi mesi e un hashtag che può far vincere un viaggio in Russia a chi aderisce alla somministrazione: si tratta del vaccino russo Sputnik V, che veste i panni di ‘influencer in tempo di pandemia’.

Il siero sviluppato dall’Istituto di Ricerca Gamaleya e dal Ministero della Difesa russo è il solo vaccino ad essere dotato di un profilo su tutti i maggiori social network: da Facebook a YouTube, da Twitter a Instagram.

Lo scopo è quello di far avvicinare le persone alla campagna vaccinale anti-Covid ed in particolare al primo vaccino contro il coronavirus registrato, ovvero lo Sputnik V.

Il sondaggio condotto da YouGov sulla fiducia riscossa dal vaccino in diverse parti del mondo conferma l’efficacia della strategia di comunicazione tramite social, che garantisce un riscontro maggiore rispetto ai comunicati e alle dichiarazioni ‘complicate’ che provengono dalle case farmaceutiche o dai rappresentanti delle autorità sanitarie.

Gli utenti possono fare domande dirette al vaccino e le risposte, scritte dagli esperti che gestiscono i canali social, sono autorevoli e ferme